Le
Ultime Da L'Aquila

16 Gennaio 2013

L’associazione
Scuola Minibasket L’Aquila e i suoi ragazzi hanno il piacere di
invitarLa alla inaugurazione del centro sportivo sociale
PalaAngeli-prosolidar, domenica 27 gennaio alle ore 11.00, in Via
Umberto Antonetti - Progetto C.A.S.E. Sant’Elia 1 - L’AQUILA.
r.s.v.p. minibasketlaquila@libero.it 3382968038
14 Dicembre 2012
L'amicizia e la solidarietà non
finiscono mai !!!
ECCO IL PALAANGELI a poche settimane dall'inaugurazione... Clicca
sopra la foto per vederle tutte...

Roberto Nardecchia disse durante
l'intervento alle scuole medie di Salzano : " Un progetto può anche
terminare, ma ciò che è nato con il Gruppo X Salzano, con il Basket
Leoncino Mestre e con il Comune di Salzano non terminerà mai !!!
Un invito a tutti noi ad essere
presenti con una delegazione all'inaugurazione del " PalaAngeli"
dedicato ai tre ragazzi scomparsi.
Vogliamo come Gruppo X ringraziare
e ricordare tutte le persone ed i gruppi che hanno sostenuto questa
iniziativa :
Nella raccolta Fondi del Gruppo X
hanno collaborato : Junior Basket Leoncino Mestre, Leoncino
Femminile di Marchesin Eugenio,Basket Insieme Graticolato, Basket Favaro, Classe 3 F Liceo Morin Gazzera, Ex Bar
Jolly Campalto, Ex Bar Capriccio Salzano.
Per un totale di : 2410 Euro
La Raccolta Fondi del Comune di
Salzano per un totale di : 2802,88
La Raccolta di Francesco Fabris
che ha rinunciato ai regali per la sua cresima proponendo agli
amici, parenti invitati una donazione per il progetto del
PalaAngeli di L'Aquila : Totale 935 Euro.
La somma delle tre raccolte è di :
6147,88 Euro
Vogliamo inoltre ricordare che
grazie ad un impegno costante verso L'Aquila, l'Assessore Masiero
Daniele è riuscito a mettere in contatto il Casinò di Venezia con
Roberto Nardecchia facendo si che anche lo stesso Casinò ha
contribuito al progetto con una donazione di 50.000 Euro.
Inoltre è importante ringraziare
la scuola media Dante Alighieri di Salzano ed in particolare la
Professoressa Iorio per il suo costante impegno e tutti i ragazzi
che hanno collaborato con dei piccoli gesti ma importanti.
Un grande grazie va poi a Elio
Boscolo del Basket Leoncino a tutti i ragazzi/e che hanno
contribuito con dei gesti e pensieri molto importanti. Ai genitori
che per tre volte in un anno hanno ospitato i ragazzi dell'Aquila :
Colorio, Marchesin, Lazzarin, Sbrogiò, Calzavara, Fabris, Megera e
Liguori.
Mi sento di ringraziare la Signora
Isabella Muffato che è il motore nascosto di questa e di molte altre
iniziative e progetti... grazie.
Grazie anche ai ragazzi/e del
Punto G che credono e contribuiscono a queste iniziative.
E poi chi ??? Un abbraccio e un
grazie di cuore a tutti i ragazzi ed ai loro genitori di L'Aquila ed
a Roberto e alla sua famiglia che oltre a non averci mai fatto
mancare nulla quando siamo stati in abruzzo, anzi un'accoglienza
unica e stupenda si sono prodigati a non farci mancare nulla neanche
quando sono venuti in Veneto. Ma il regalo più grande è e sarà
l'amicizia sentita.
Roberto Nardecchia scrisse a Franci....
Ci sono
gesti nella vita che da soli riescono a riempire tanti vuoti,
riescono a dare forza in quei momenti in cui devi esserlo quasi per
obbligo e invece sai che dentro di te stai cercando anche solo una
pacca sulle spalle, riescono a darti il senso di condivisione di
quei valori e di quegli ideali che hai inseguito e insegui da sempre
e che trovi uguali negli occhi e nei cuori di amici lontani.
Francesco
sta rinunciando a qualcosa di importante, sta rinunciando a qualcosa
che avrebbe potuto dargli sicuramente una soddisfazione immediata,
tangibile, sta rinunciando a quei regali che tutti i suoi coetanei
ricevono in queste occasioni e, magari, aspettano con ansia.
Francesco, e
la sua splendida famiglia, uniti, hanno deciso di aiutarci in questo
nostro sogno, nel sogno di costruire una spazio solo per i ragazzi,
un oratorio, un centro sociale, di aggregazione.
Intorno alla
nostra ” malattia”, condivisa, intorno al campo da basket.
Siamo vicini
alla realizzazione del sogno e ogni piccola goccia ha alimentato,
alimenta ed alimenterà questa opera, alimenterà la speranza.
Francesco da
grande, guardandosi dietro, non troverà forse un oggetto che potrà
ricordargli questo giorno, ma troverà sempre, ogni singolo giorno
della sua vita, la certezza di aver legato il suo nome agli stessi
sogni che aveva (ha) lui da ragazzo e che hanno qui da noi ora i
suoi coetanei.
E se da
grande si trovasse a passare vicino alla nostra palestra e al
campetto che sorgerà fuori di essa, se da grande vedrà su quel
campetto un piccolino sdentato gettare un tiro verso un canestro,
potrà fermarsi un attimo, chiudere gli occhi e rivedersi in quel
piccolino sdentato, pensando di aver fatto qualcosa di veramente
importante per lui.
Con la sua
splendida famiglia.
Grazie. Gli
amici della Scuola Minibasket L’Aquila
Ecco perchè noi all'inaugurazione saremo
presenti !!!
9 Giugno 2012
Vogliamo giusto
aggiornarvi sul progetto " Pala ANGELI " dove il Gruppo X assieme a
tutti voi hanno contribuito alla realizzazione :
http://www.minibasketlaquila.it/site/LightNEasy.php?page=Progetto
Sabato 6 Agosto
2011... 28 mesi dopo il terremoto...Ancora tutto da ricostruire...
ecco su FaceBook le foto...

L'AQUILA 6 APRILE 2011 ORE 3.32
PER NON DIMENTICARE
A DUE ANNI DA QUELLA TERRIBILE NOTTE
IL NOSTRO RICORDO E LA NOSTRA VICINANZA
A ROBERTO BRUNA E MASSIMILIANO
AI RAGAZZI DELLA SCUOLA MINIBASKET E
ALLE LORO MERAVIGLIOSE FAMIGLIE
E AGLI ANGELI CHE OGGI NON CI SONO
PIU'

VIDEO PRIMA PARTE
VIDEO SECONDA PARTE


Venerdi 4 Marzo
2011 ore 15.30 Casa Onna ( Onna L'Aquila )
L'associazione
Scuola Minibasket L'Aquila ed i suoi ragazzi hanno il piacere di
invitarla alla presentazione del libro " Mamma giurami che qui non
c'è il terremoto", testimonianza,attraverso testi e lavori grafici,
di come i giovani abbiano vissuto ed elaborato internamente le
difficili fasi seguite al terremoto del 6 aprile 2009.
Interverrà alla
presentazione il Presidente della Federazione Italiana
Pallacanestro, Dino Meneghin.
Introduzione di
Giustino Parisse.
Moderatore
dell'incontro Fabrizio Caporale

21 Febbraio 2011
L’Aquila, ultima
scossa alle 20,33 di magnitudo 2.9. Si torna ad avere paura
L'Aquila, 20
feb 2011 - Si susseguono le scosse, sempre
più frequenti, e gli aquilani tornano ad
avere paura del terremoto. Alle 20:33
di oggi un terremoto di magnitudo 2.9
è stato registrato dall'Ingv e chiaramente
avvertito dalla popolazione. L'evento è
avvenuto a una profondità di 10.2
chilometri.
Magnitude: ML
2.9, Region: CENTRAL ITALY, Date time:
2011-02-20 19:33:14.0 UTC, Location: 42.34 N
; 13.35 E, Depth: 10 km.
Ieri sera un
terremoto di magnitudo 2,6 ha
fatto tremare la terra alle 23:46 nel
distretto aquilano ed è stata avvertito
nettamente in più punti della città.
Soprattutto a
Pettino e Coppito l’evento ha creato allarme
e preoccupazione, numerose le famiglie che
con cuscino e coperte si sono rifugiate in
macchina, salvo poi tornare a casa, nella
maggioranza dei casi, sollevate dal fatto
che in altre zone del capoluogo l’evento
tellurico fosse stato percepito di meno.
La terra è
tornata a tremare ancora alle 4:59
con un terremoto di magnitudo 2
sempre nel distretto sismico aquilano. A
destare preoccupazione, non tanto la
magnitudo, quanto la profondità
dell’epicentro: entrambe le scosse sono
avvenute a una profondità di circa 10 km.
Forse per questo sono state percepite più
intensamente. L’epicentro della prima scossa
è stato localizzato tra i comuni di
L’Aquila, Scoppito e Pizzoli; mentre per la
seconda L’Aquila, Lucoli, Pizzoli e
Tornimparte.
Nella notte
di ieri già si era destata apprensione tra
la popolazione a causa di tre scosse. La
prima scossa di magnitudo 2.1 era
stata registrata alle ore 3:15, la
seconda di magnitudo 2.2 alle
ore 6:30, la terza sempre di
magnitudo 2.1 alle ore 6:48.
L’ultimo evento era stato localizzato dall’Ingv
nel distretto sismico: Velino-Sirente,
mentre i primi due nell’aquilano. Anche per
le prime due scosse era stata sottolineata
la bassa profondità dell’epicentro: circa 10
chilometri e per l’ultima circa 22
chilometri.
Non sono
stati segnalati danni a persone o cose,
anche se, dal punto di vista dell’impatto
psicologico, appare evidente da molte
reazioni che il trauma della notte del 6
aprile 2009 non è ancora stato superato
22 Dicembre 2010
Mamma,
giurami
che
qui
non
c’è
il
terremoto.
Il
Libro
dei
racconti
dei
ragazzi
di
L'Aquila

11 Novembre 2010
Progetto Chiuso ?
ASSOLUTISSIMAMENTE
NO !!!
L'amicizia e la
solidarietà non finiscono mai !!!
Roberto Nardecchia
durante l'intervento alle scuole medie di Salzano, dopo le belle parole
della Vice Preside Bernardi, ha detto : " Un progetto può anche
terminare, ma ciò che è nato con il Gruppo X Salzano, con il Basket
Leoncino Mestre e con il Comune di Salzano non terminerà mai !!!
Un invito a tutti
noi ad essere presenti con una delegazione all'inaugurazione del "
PalaAngeli" dedicato ai tre ragazzi scomparsi.
Vogliamo come Gruppo
X ringraziare e ricordare tutte le persone ed i gruppi che hanno
sostenuto questa iniziativa :
Nella raccolta Fondi
del Gruppo X hanno collaborato : Junior Basket Leoncino Mestre,
Basket Insieme Graticolato, Basket Favaro, Classe 3 F Liceo Morin
Gazzera, Ex Bar Jolly Campalto, Ex Bar Capriccio Salzano.
Per un totale di :
2210 Euro
La Raccolta Fondi
del Comune di Salzano per un totale di : 2802,88
La Raccolta di
Francesco Fabris che ha rinunciato ai regali per la sua cresima
proponendo agli amici, parenti invitati una donazione per il
progetto del PalaAngeli di L'Aquila : Totale 935 Euro.
La somma delle tre
raccolte è di : 5947,88 Euro
Vogliamo inoltre
ricordare che grazie ad un impegno costante verso L'Aquila, l'Assessore
Masiero Daniele è riuscito a mettere in contatto il Casinò di Venezia
con Roberto Nardecchia facendo si che anche lo stesso Casinò ha
contribuito al progetto con una donazione di 50.000 Euro.
Inoltre è
importante ringraziare la scuola media Dante Alighieri di Salzano ed in
particolare la Professoressa Iorio per il suo costante impegno e tutti i
ragazzi che hanno collaborato con dei piccoli gesti ma importanti.
Un grande grazie va
poi a Elio Boscolo del Basket Leoncino a tutti i ragazzi/e che hanno
contribuito con dei gesti e pensieri molto importanti. Ai genitori che
per tre volte in un anno hanno ospitato i ragazzi dell'Aquila : Colorio,
Marchesin, Lazzarin, Sbrogiò, Calzavara, Fabris, Megera e Liguori.
Mi sento di
ringraziare la Signora Isabella Muffato che è il motore nascosto di
questa e di molte altre iniziative e progetti... grazie.
Grazie anche ai
ragazzi/e del Punto G che credono e contribuiscono a queste iniziative.
E poi chi ??? Un
abbraccio e un grazie di cuore a tutti i ragazzi ed ai loro genitori di
L'Aquila ed a Roberto e alla sua famiglia che oltre a non averci
mai fatto mancare nulla quando siamo stati in abruzzo, anzi
un'accoglienza unica e stupenda si sono prodigati a non farci mancare
nulla neanche in questi giorni portandoci alla festa di sabato sera
tutti cibi tipici abruzzesi dando da mangiare a sessanta persone. Ma il
regalo più grande è e sarà l'amicizia sentita.
Termino con la mail
inviata da Roberto Nardecchia a Francesco Fabris in occasione della
scelta che Franci fa in occasione della sua Santa Cresima
Ci sono gesti
nella vita che da soli riescono a riempire tanti vuoti, riescono a dare
forza in quei momenti in cui devi esserlo quasi per obbligo e invece sai
che dentro di te stai cercando anche solo una pacca sulle spalle,
riescono a darti il senso di condivisione di quei valori e di quegli
ideali che hai inseguito e insegui da sempre e che trovi uguali negli
occhi e nei cuori di amici lontani.
Francesco sta
rinunciando a qualcosa di importante, sta rinunciando a qualcosa che
avrebbe potuto dargli sicuramente una soddisfazione immediata,
tangibile, sta rinunciando a quei regali che tutti i suoi coetanei
ricevono in queste occasioni e, magari, aspettano con ansia.
Francesco, e la
sua splendida famiglia, uniti, hanno deciso di aiutarci in questo nostro
sogno, nel sogno di costruire una spazio solo per i ragazzi, un
oratorio, un centro sociale, di aggregazione.
Intorno alla
nostra ” malattia”, condivisa, intorno al campo da basket.
Siamo vicini
alla realizzazione del sogno e ogni piccola goccia ha alimentato,
alimenta ed alimenterà questa opera, alimenterà la speranza.
Francesco da
grande, guardandosi dietro, non troverà forse un oggetto che potrà
ricordargli questo giorno, ma troverà sempre, ogni singolo giorno della
sua vita, la certezza di aver legato il suo nome agli stessi sogni
che aveva (ha) lui da ragazzo e che hanno qui da noi ora i suoi
coetanei.
E se da grande
si trovasse a passare vicino alla nostra palestra e al campetto
che sorgerà fuori di essa, se da grande vedrà su quel campetto un
piccolino sdentato gettare un tiro verso un canestro, potrà fermarsi un
attimo, chiudere gli occhi e rivedersi in quel piccolino sdentato,
pensando di aver fatto qualcosa di veramente importante per lui.
Con la sua
splendida famiglia.
Grazie. Gli
amici della Scuola Minibasket L’Aquila
Grazie a tutti e per chi volesse la raccolta continua
Vanni Fabris
Venerdi
5
Sabato
6 e
Domenica
7
Novembre
2010
L'Aquila
è a
Mestre
!!!
Venerdi
appena
dopo
le
20
arrivano
al
Volta
10
ragazzi
dell'under
14
di
L'Aquila
assieme
al
Coach
Roberto
e
alla
famglia
di
Sara.
Dopo
gli
abbracci
ed i
saluti
i
ragazzi
sono
andati
nelle
varie
case
degli
amici
del
leoncino
per
cenare
e
dormire.
Il
giorno
dopo
tutto
il
gruppo
assieme
a
quasi
tutti
i
leoncini
sono
andati
alla
scuola
media
di
Salzano
per
un
incontro
conclusivo
di
un
progetto
avviato
lo
scorso
aprile
dopo
il
terremoto.
Da
sottolineare
le
Parole
di
Roberto
Nardecchia
: è
finito
un
progetto
ma
non
finirà
mai
la
forte
amicizia
creata
e
coltivata
in
questi
4
anni
.
Nel
pomeriggio
è
stato
fatto
un
altro
incontro
e
questa
volta
in
Comune
con
la
presenza
del
Sindaco
e
degli
assessori.
L'incontro
si è
chiuso
con
la
consegna
della
raccolta
fondi
fatta
anche
dal
comune
di
Salzano
per
la
creazione
del
"
Palaangeli"
all'Aquila.
Sempre
nel
pomeriggio
tutti
assieme
e
con
un
grande
tifo
siamo
andati
a
vedere
la
partita
del
Leoncino
under
17
che
ha
vinto
contro
il
Martellago
70 a
50 e
poi
di
corsa
tutti
al
Volta
per
la
classica
dei
'97
tra
appunto
il
Leoncino
e
L'Aquila...
commenti
e
tabellini
nella
pagina
del
Leoncino
basket
'97.
Alla
sera
una
festa
con
cena
tipica
abruzzese
...
una
festa
indimenticabile
di
una
storia
unica
...
la
nostra
...
Scuola
Minibasket
L'Aquila
-
AMISTAD
-
Leoncino
Venerdi 5 Sabato 6 e
Domenica 7 Novembre 2010
L'Aquila Torna a
Mestre !!!
Venerdi 5 Sabato 6 e
Domenica 7 Novembre
L'Aquila Torna a Mestre
!!!
Siamo lieti di
comunicarvi che i ragazzi del Basket L'Aquila Under 14 saranno con noi
venerdi 5, sabato 6 e domenica 7 novembre 2010. Arriveranno venerdi
verso cena e saranno ospitati dagli amici del Leoncino Mestre. Sabato
mattina saranno presenti alle scuole medie di Salzano in continuità del
progetto avviato nell'aprile 2009. Nel pomeriggio di sabato sempre per
il progetto saranno ospiti nel Comune di Salzano ed a riceverli sarà il
Sindaco.
Il pomeriggio di sabato
saranno presenti alla partita del Leoncino Under 17 nella partita contro
il Martellago. Di seguito e probabilmente al Volta, disputeranno la
classica amichevole con gli amici di pari età del Leoncino. Alla fine
della partita poi staremo tutti assieme a Campalto per una grande festa.
La domenica i nostri amici ripartiranno .... cogliamo l'occasione per
ringraziarli semplicemente per la loro grande amicizia !!!
20 Maggio 2010
Grazie per aver
aiutato Francesco Fabris a contribuire alla realizzazione di un sogno...
Sono stati raccolti
895 Euro per la palestra di L'Aquila !!!
Un grazie
particolare -
Ai giovani del Punto
G: Stephen Riccardo Z. - Stefano - Deulia- Campagnaro -Lele
Boschin - Ale Masiero - Alvise - Barban - Dodo - Giovo - B Bop - Claudio
e Laura - Dumbo - Gianna -
Agli amici del
Leoncino: Eugenio Irene e Marina - Lazza - Calzavara - Pavan - Dri -
Gaiani - Marzaro - Forcato - Elio e Marina -
Agli amici :
Simo Anna e Nico - Marco e Francesca - Isa e Matteo - Cristian e
famiglia Rossi - Monica e fam. Molin, Michela e fam. Stevanato
nonché ai nonni - zii e
cugini .
30 Aprile 2010
Leggi Bene Anche solo 1 Euro per non
dimenticare L'Aquila
Dal 1 al 21 Maggio 2010 per
contribuire... Roberto Nardecchia sarà a Jesolo per inpegni sportivi il
22 ed il 23 Maggio e li gli consegneremo le donazioni...
Franci ha pensato che per la sua cresima
al posto di ricevere dei regali vorrebbe ricevere dei soldi per darli al
progetto seguito da Roberto Nardecchia per la costruzione di una nuova
palestra e di un centro aggregativo a L'Aquila dove poco più di un anno
fa ci fu il terremoto.
Eravamo indecisi se far conoscere o meno a tutti questa sua scelta per
non cadere nel "vantarsi" di questa sua azione ma dopo continue
riflessioni e dopo l'email di risposta da L'Aquila che qui sotto
pubblichiamo abbiamo deciso di condividere con tutti voi questo gesto in
modo che tutti noi assieme possiamo ancora contribuire per la riuscita
del progetto e che tutti noi possiamo sentire nostro ciò che Roberto a
scritto a Franci....
Tutte le persone che vogliono contribuire ancora ci possono contattare e
PASSAPAROLA Grazie
Franci Marco Isa e Vanni
Ecco l'email ......
Ci sono gesti nella vita che da soli riescono a riempire tanti vuoti,
riescono a dare forza in quei momenti in cui devi esserlo quasi per
obbligo e invece sai che dentro di te stai cercando anche solo una pacca
sulle spalle, riescono a darti il senso di condivisione di quei valori e
di quegli ideali che hai inseguito e insegui da sempre e che trovi
uguali negli occhi e nei cuori di amici lontani.
Francesco sta rinunciando a qualcosa di importante, sta rinunciando a
qualcosa che avrebbe potuto dargli sicuramente una soddisfazione
immediata, tangibile, sta rinunciando a quei regali che tutti i suoi
coetanei ricevono in queste occasioni e, magari, aspettano con ansia.
Francesco, e la sua splendida famiglia, uniti, hanno deciso di aiutarci
in questo nostro sogno, nel sogno di costruire una spazio solo per i
ragazzi, un oratorio, un centro sociale, di aggregazione.
Intorno alla nostra ” malattia”, condivisa, intorno al campo da basket.
Siamo vicini alla realizzazione del sogno e ogni piccola goccia ha
alimentato, alimenta ed alimenterà questa opera, alimenterà la speranza.
Francesco da grande, guardandosi dietro, non troverà forse un oggetto
che potrà ricordargli questo giorno, ma troverà sempre, ogni singolo
giorno della sua vita, la certezza di aver legato il suo nome agli
stessi sogni che aveva (ha) lui da ragazzo e che hanno qui da noi ora i
suoi coetanei.
E se da grande si trovasse a passare vicino alla nostra palestra e al
campetto che sorgerà fuori di essa, se da grande vedrà su quel campetto
un piccolino sdentato gettare un tiro verso un canestro, potrà fermarsi
un attimo, chiudere gli occhi e rivedersi in quel piccolino sdentato,
pensando di aver fatto qualcosa di veramente importante per lui.
Con la sua splendida famiglia.
Grazie.
Gli amici della
Scuola Minibasket L’Aquila
Raccolta fondi : Venerdi 26 Giugno 2009 sono stati consegnati a questo
progetto Euro 2.070
Si
prosegue... senza paura !!!
Da Campalto altri 140
Euro Aggiornato al 27 Settembre 2009
Aderite
anche voi !!!
Hanno già aderito
all'iniziativa : Gruppo X Salzano, Bar Jolly Campalto, Junior
Basket Leoncino, Leoncino '97, Bar Capriccio Salzano,
Salzano, B.I.G, Basket Salzano e Jolly Basket, Aquilotti '99 Esordienti
e Under 13 Basket Favaro, Classe 3 F Liceo Morin Gazzera,
Quello che noi facciamo
è solo una
goccia
nell'oceano,
ma se non lo facessimo l'oceano
avrebbe una
goccia
in meno...
6 Aprile 2010
Da L'Aquila
Abbiamo ricevuto un bellissimo
messaggio da Antonella, mamma di Chiara ( L'Aquila ) ad un anno da quel
6 aprile 2009 :
" Vorrei affacciarmi ala finestra di
questo nuovo anno come da un davanzale fiorito. Mi sembra quasi di
vederli stesi, come panni al sole tutti i giorni che verranno : ci vorrà
tempo perchè si asciughino.
Quando lo
saranno li ripiegherò con attenzione nella mia memoria. Parleranno
ancora nel buio dei cassetti per qualche tempo.... Antonella "
Grazie
per queste piccole e amare parole, noi ti siamo sempre vicini e
sempre pronti ad intervenire anche con una semplice ospitalità.
Ciao Eugenio e Marina
29
Marzo 2010
Sabato 22 e Domenica
23 Maggio 2010 i ragazzi del '97 di L'Aquila arrivano a Jesolo per le
Finali Nazionali del Join The Game.
Giulio Fabio Francesco e
Riccardo accompagnati come sempre da Roberto.... noi vi aspettiamo e
tiferemo per voi .... in bocca al lupo !!!
Dal
sito della scuola minibasket di L'Aquila
Il 6 Aprile 2009, alle
ore 3.32, le precedenti vite degli abitanti di una città intera,
L’Aquila, capoluogo di regione, patrimonio artistico nazionale,
residenza di circa 200 ragazzi e ragazze iscritti alle attività della
Scuola Minibasket L’Aquila venivano spazzate via in 20 secondi.
Solo il giorno prima, in
una calda mattina di domenica, 60 nostri ragazzi di 8 e 9 anni
partecipavano nella loro abituale palestra ad una delle tante
manifestazioni che animavano la loro esistenza.
Solo il giorno prima,
nel pomeriggio della stessa domenica, gli stessi ragazzi, insieme a
tutti gli altri loro amici, erano sugli spalti a fare il tifo per la
squadra dei “grandi”, con più di un giocatore proveniente dal nostro
settore minibasket.
Le loro grida, la loro
gioia, la loro corsa a centro campo per festeggiare la vittoria faranno
parte solo della nostra memoria, insieme ai tanti pomeriggi spesi
insieme in palestra, insieme ai tanti sogni costruiti, ai mille ricordi,
alle gioie o ai momenti tristi passati con un pallone tra le mani.
Come si fa a raccontare
una vita intera, come si fa a raccontare le paure di tanti di loro, le
fughe in macchina con i genitori scappando via da casa, le giornate
passate in una camera di albergo o in una tenda, le ansie di non poter
tornare con i propri amici, nella propria scuola, nel proprio quartiere,
nella propria via, in quel letto tante volte amico e custode chissà di
quanti segreti.
L’ansia di non poter
tornare più a divertirsi con i propri amici di sempre.
“Fate qualcosa per i ragazzi,
fateli tornare a giocare al più presto!”
L’esortazione dei papà e
delle mamme risuona dentro più forte del rumore assurdo di quella
assurda notte, più forte delle grida saltando giù a due a due le scale,
delle sirene degli allarmi, delle facce attonite ed impotenti, della
visione stupita delle macerie, del rumore degli elicotteri il giorno
dopo, degli incubi delle notti seguenti e delle incertezze di questi
giorni.
Questo nostro progetto
nasce solo da questo, nasce dalla voglia di far tornare a L’Aquila i
ragazzi con almeno una certezza, con almeno un punto fermo nelle loro
vite future: una palestra solo per loro, una casa intorno ad un pallone!
E visto che per tanto
tempo non ci saranno più le uscite in centro con gli amici, i pomeriggi
spesi su qualche muretto, sui gradini di una delle famose 99 chiese,
nelle nicchie delle scalinate antiche e superbe, visto che tutto questo
è stato spazzato via in 20 assurdi secondi, l' ambizione è
di riproporre quel centro, quella chiesa, quelle strade, quelle
nicchie e quella possibilità di stare insieme tutti lì, tutti in un
posto solo, in una palestra diversa e nuova.
Con un campo ma non solo
con un campo, con una stanza per passare del tempo al computer,
con una per lasciare i fratellini più piccoli, con una da usare per fare
i compiti, con una per leggere, con una per vedere la tv, con una da far
usare ai genitori bevendo magari un caffè: una casa!
Dal 6 aprile i ragazzi
hanno giocato nei palazzetti della costa adriatica; condotti in giro
per l’Italia in decine di tornei; affiancati in tutte le gare restanti
dei campionati regionali che non si sono voluti abbandonare, vincendo
poi ben due finali; raccolto tutti gli sfoghi nel pullman piuttosto che
in albergo o al ristorante; con gli occhi lucidi per un loro sguardo
spento o per un silenzio più rumoroso di un urlo.
Qualche settimana fa a
Rieti la ragazza più amata da tutti, simbolo di forza e coraggio da
additare dovunque, appena rimasta sola un attimo in pizzeria dopo
un’amichevole appena giocata si è lasciata andare a qualche lacrima,
ripensando a tutto quello che non c’è più.
E chi sarà con noi, un
giorno, potrà raccontarlo.
Tutta l'attività viene
svolta a L'Aquila, una città che ha irrinunciabile necessità di impianti
al coperto per le note e particolarmente rigide condizioni climatiche.
Di più il gran numero di
piccoli atleti impegnati rende indispensabile la possibilità di
utilizzare impianti di una certa dimensione per accogliere tutti i
giovani in adeguati spazi.
Finora tutta l'attività
era concentrata in un unico impianto, realizzato negli anni scorsi con
investimenti privati e con sacrifici, spese e gestioni onerose.
Il terremoto del 6
aprile ha reso l'impianto inagibile e di conseguenza le attività dei
ragazzi restano a forte rischio, stante la già cronica mancanza di
impianti sportivi in città.
Lo sviluppo delle
attività verificatosi negli anni e il catastrofico evento del terremoto
pongono alla società la sfida di crescere o morire e crescere è quello
che vogliono fare, insieme ai loro ragazzi.
Per proseguire l'impegno
è necessario disporre di un impianto al coperto sicuro e confortevole
dove le famiglie si sentano tranquille di portare i propri figli.
SCENDI IN CAMPO ..AIUTA
L'AQUILA AD AVERNE UNO!
Il progetto auspicato è
quello di realizzare un nuovo impianto in grado di accogliere al più
presto gran parte delle attività sportive.
Lo sviluppo del nuovo e
l’integrazione con quello esistente che dovrà essere ripristinato,
costituirà, nella fase finale, un complesso sportivo del basket,
alL'Aquila, che possa per dimensioni ed efficienza, costituire un
importante punto emblematico di ripartenza e rilancio della città per i
suoi giovani che saranno la futura classe dirigente.
Il progetto di un nuovo
impianto prevede inoltre la creazione di una serie di rooms dedicate al
doposcuola (già contattati genitori-professori disponibili a fornire la
loro opera), ad un internet-computers point (già ottenuta la
disponibilità da una ditta a fornire computer e wireless point), al baby
parking (con personale specializzato), ad una sala lettura-biblioteca
aperta anche ai genitori, ad una sala video (già ottenuta la
disponibilità di un’azienda a fornire un maxischermo), ad un
bar-salotto. Tutto per creare la possibilità di poter fruire tutto il
giorno dell’impianto, stante la scomparsa dei normali punti di
aggregazione giovanili e sociali.
A questo si
aggiungeranno due playgrounds esterni con una serie di minigiochi
dedicati ai più piccoli.
La struttura ipotizzata
è, per ovvie necessità di rapidità ed economia, una tensostruttura con
scheletro in legno lamellare che assicura durata, sicurezza e rapidità
di installazione.
SOGNARE NON COSTA NULLA, REALIZZARE I SOGNI SI
AIUTA RAGAZZI DELL'AQUILA A CREDERE NEI LORO SOGNI
IL TERREMOTO DISTRUGGE
LA SOLIDARIETA'
COSTRUISCE
PER IL TUO IMPEGNO FAI LA TUA OFFERTA
SUL C/C 2626
Codice Iban
IT80C0303203600010000002626
INTESTATO
all’Associazione senza fine di lucro SCUOLA MINIBASKET L’AQUILA
PartitaIva: 01774200669
PER IL TUO IMPEGNO CONTATTA
ROBERTO NARDECCHIA: 338
2968038
30
Ottobre 2009
Caro Vanni, Caro Eugenio
sono passate soltanto poche ore dal ritorno dei nostri ragazzi e sento
forte il desiderio di ringraziare questo magnifico gruppo, questa
comitiva di amici che ha preso così a cuore le nostre vicende, che il
suo aiuto ci commuove profondamente.
Sono tornati tutti i nostri piccoli atleti con una gioia, una serenità
che veramente non provavano da tempo; hanno raccontato di abbracci
affettuosi, di sorrici compiaciuti, di risate cristalline, di baldoria
senza distinzioni, di lacrime per il distacco.
Ancora una volta si sono mescolati ai loro amici, di un altro luogo, di
un altro posto, senza remore e distinzioni, per il piacere puro,
condiviso, di stare insieme, di trovarsi ancora una volta.
Che bella questa amicizia, Vanni, che voi ed il nostro Roberto siete
riusciti a creare, senza troppe parole, con gesti semplici, piccoli,
quotidiani; che bello sentirvi partecipi di un progetto, di una speranza
che noi adulti siamo obbligati a coltivare, se vogliamo continuare ad
essere genitori in questa realtà così difficile, fasci di luce nelle
tenebre di uno scenario terribile!
Che bello ascolare il racconto del vostro incontro, della vostra
accoglienza, in casa, come figli, delle partite, della pizza, del parco
giochi, della spensieratezza che avete regalato, della levità con la
quale avete assunto un impegno così grande nei nostri confronti!
Grazie, amici di Mestre, della vostra generosità, Grazie per il comune
sentire che le grandi cose nascono dalle piccole azioni che ogni uomo è
capace di compiere in favore di un altro uomo; Grazie dell'attenzione
che continuate a prestare nei nostri confronti, anche quando le luci
della ribalta si sono spente e rimane soltanto il pianto, in silenzio,
per tutti i nostri ragazzi, e sono tanti, che non ce l'hanno fatta.
Grazie di cuore Amici
La mamma di Chiara
26
Ottobre 2009
Rapp.Scuole medie Salzano -
L'Aquila '97 78-91
Bellissima partita oggi nella
palestra delle medie tra i ragazzi di L'Aquila e i ragazzi delle scuole
medie di Salzano vinta alla fine dai ragazzi abruzzesi .
Una
bella esperienza, prima domenica una partita al Volta tra Leoncino e
L'Aquila ( erano invitati anche i ragazzi del '97 e del '96 del BIG ma
non hanno potuto aderire ) con la vittoria dei ragazzi abruzzesi , poi
tutti a mangiare la pizza al Punto G di Campalto e poi ognuno a casa sua
con i ragazzi di L'Aquila ospiti nostri . Lunedi invece dopo una bella
mattinata, partita al pomeriggio con una rappresentativa delle scuole
medie un po' di caos all'inizio perchè un'istruttore di Salzano voleva
cambiare i programmi ma poi tutto è andato bene. Bella la testimonianza
di Roberto Nardecchia e della Protezione Civile di Salzano e pure gli
interventi della Dirigente Scolastica dell'Istituto Comprensivo di
Salzano e del Sindaco.
Poi
qualche lacrimuccia e le partenze .... solo una cosa : speriamo di
abbracciarvi presto... Ragazzi di L'Aquila per noi siete importanti !!!
25
Ottobre 2009
Grande festa al Volta
Leoncino '97 - L'Aquila '97
80-86
Grande festa al Volta tra i
leoncini a gli amici di L'Aquila
Leoncino : Tami 11 Franci 20 Mattia 11 Ale 6
Colo 8 Kedir 4 Lazza 2 Vitto 2 Paso 0. Forca 4 Chirico 2 Bertus 4 Petra
6 Seba 0
L'Aquila : Giulio 24 Fabio 12 Carlo 2 Giorgio
0 Sara 0 Chiara 4 Valerio 5 Marco 0 Ross 19 Giovanni 10 Papo 8
18
Ottobre 2009
Domenica 25 e Lunedi 26 Ottobre 2009 i ragazzi del basket giovanile di
L'Aquila dell'annata '97 ritornano a Mestre. Felicissimi di accoglierli
nuovamente !!! Ecco il programma pensato per questi 2 giorni : Domenica
pranzo al sacco assieme e nel pomeriggio triangolare di basket al Volta
tra L'aquila, Leoncino e tra breve conosceremo la terza squadra . Alla
sera pizza tutti assieme probabilmente al Punto G di Campalto e poi
tutti a dormire nelle varie famiglie ospitanti.
Lunedi
mattina intervento di Roberto che spiegherà il progetto in alcune
aziende del territorio.
Lunedi
ore 14.30 Partita di basket tra la squadra di L'Aquila e una selezione
di ragazzi della scuola media di Salzano, a seguire intervento di
Roberto Nardecchia rivolto alle associazioni del territorio e alle
famiglie dei ragazzi che frequentano la scuola media di Salzano.
Le
iniziative sono apertissime a tutti , chi vuole unirsi può farlo !!!
4
Agosto 2009
Non
solo basket...
Campioni Regionali, Campioni al Mazzetto, Campioni a Pordenone, Campioni
a Livorno, Vice campioni al Leoncino e Campioni a Roseto... Un anno da
ricordare per il Leoncino '97 non solo per le vittorie ma sopratutto per
le forti esperienze ed emozioni che abbiamo vissuto tutti, dai ragazzi
agli adulti tutti compresi, un misto di sorrisi e di lacrime per aver
avuto la fortuna di conoscere delle persone meravigliose come gli amici
di L'Aquila e per aver "toccato con mano " la loro situazione grazie a
Roberto che ci ha portato a vivere una giornata a L'Aquila visitando sia
la città distrutta e sia la tendopoli dove siamo stati ospiti. Cogliamo
l'occasione per salutare con un forte abbraccio Roberto, la moglie super
appassionata di basket e Max , Vincenzo e Marianna, Giulio e Filippo,
Annamaria e Fabio, Francesco, Riccardo, Chiara e Sara, Alberto,
Carlo,Valerio con la mamma e papà, Giorgio e tutti i loro genitori e un
grazie a tutti loro per la bellissima accoglienza... ora siamo in debito
noi...
Inoltre
un grazie e un " a presto" a tutti gli altri amici di Caserta con la
loro sempre bella squadra capitanata da Gianluca che ha fatto uno
splendido canestro al Leoncino, di Roseto in modo particolare a
Salvatore e a tutti i suoi ragazzi, alla squadra del Casapulla per
l'ottima amicizia fatta con la nostra squadra e la sportività di tutti i
genitori in finale, un abbraccio a Martino, Marzia ,Massimo e a tutti i
ragazzi di Varese, ai nonni ogni presenti di Trieste e a Federica
Ciampoli per una nuova esperienza sperando che si riprenda da subito.
Sono state moltissime le persone conosciute a loro un forte abbraccio...
ed infine un'altra squadra da salutare, la squadra del Casale : Marco il
cuoco, Maci il maggiordomo, Riccardo il cambusiere, Francesco Ross il
mio vice, le pie donne Isa, Nico, Stefi, Morena,Vania e Francesca, i
nostri tranquilli ragazzi Marco, Ross, Simone, Papo, Seba e Giovanni e
le due meravigliose bambine Anna e Irene... grazie a tutti voi per la
splendida esperienza....
e come
non dimenticare i leoni ... siete veramente dei campioni e ci avete
fatto vivere emozioni bellissime... Franci, Tami, Colorio, Ale, Culotta,
Lazza, Vitto, Kedir, Chirico, Forca, Paso, Eugenio, Alvise ed Elio e
Marina.
Sono
esperienze che resteranno sempre dentro di noi ...
Vanni
2
Agosto 2009
Durante
il torneo Ministar di roseto degli Abruzzi con Roberto Nardecchia
abbiamo visitato L'Aquila, naturalmente non siamo potuti andare in
centro ma ciò che ci interessava vedere e riportare in questo nostro
sito sono state le zone dei quartieri comuni come i nostri di tutti
Italia e del Veneziano... case, palazzi, vie e piazze ridotte a pezzi...
ecco alcune foto fatte il 29 luglio 2009...tutto è ridotto così... di
seguito il Camp che Roberto ha organizzato per i suoi bambini in una
tendopoli in centro ad L'Aquila...
NON
DIMENTICHIAMO !!!
Giovedi 28 Maggio 2009
La
Squadra Esordienti del Minibasket Aquila parteciperà al torneo Leoncino
dal 25 al 28 Giugno... molto presto gironi e calendario del torneo, ma
ciò che più si vuole sottolineare è la loro presenza e dirgli grazie per
aver accettato l'invito, un abbraccio a Roberto e a tutti i suoi ragazzi
e a presto !!!
Lunedi 18 Maggio 2009
Ciao
Vanni, ieri abbiamo rivinto per la terza volta consecutiva la finale
regionale Esordienti e sabato, per quel poco che giustamente deve
contare nella categoria Scoiattoli, i nostri piccolini hanno superato
tutte le altre squadre nel la giornata dedicata al Trofeo regionale tre
contro tre Scoiattoli. L'inseguimento della vittoria come primo
intendimento non è assolutamente il nostro fine, non trasmettiamo e non
trasmetteremo mai quest'insegnamento, quello che trasmettiamo da sempre
e gettarsi su ogni pallone, non lamentarsi mai e aiutare sempre i
compagni e in questo senso i nostri che già prima erano "noti" per
queste caratteristiche, adesso sembrano avere una forza in più! Un
abbraccio e un saluto forte ai vostri ragazzi! Roberto
Email
Ricevuto Oggi venerdi 15 maggio da Roberto Nardecchia
Ciao Vanni, scusa ma non
mi sono accorto di aver ricevuto tue chiamate, ti avrei richiamato! Sono
contento di sentirti, qui lavoro, lavoro e nel tempo libero.....lavoro!
Ho terminato tra le altre cose anche la costituzione dell'associazione
senza fine di lucro dedicata alla raccolta delle piccole contribuzioni
per i ragazzi provenienti dagli amici sparsi in Italia. Non ho dietro i
riferimenti, appena possibile ti invio tutto. Grazie ancora per quello
che state facendo, ti anticipo che quanto raccolto verrà investito in
uno dei progetti che abbiamo: per la precisione quello del Day Camp
estivo "diffuso" e cioè quest'estate gireremo con il pulmino per
raccogliere giorno per giorno, ogni volta in un paese della costa
diverso, i ragazzi per poterli tenere una mattinata e farli giocare in
qualche playground. Sto vedendo se riesco con qualche sponsor a prendere
anche un altro pulmino, spero di farcela. Intanto tutte le nostre
squadre si stanno allenando a Roseto, dove ho preso il Palasport due ore
al giorno, domani abbiamo la finale regionale scoiattoli, domenica
quella Esordienti, il 23 aquilotti, il 31 Under 13 e il 7 giugno Under
14, ci siamo qualificati in tutte, l'anno scorso quelle minibasket e
l'under 13 le abbiamo vinte tutte, quest'anno abbiamo già raggiunto il
nostro obiettivo: ESSERCI!!! Un abbraccio forte, Roberto
"IL PROGETTO A CUI ABBIAMO
ADERITO
Il 6 Aprile 2009, alle ore
3.32, le precedenti vite degli abitanti di una città intera, L’Aquila,
capoluogo di regione, patrimonio artistico nazionale, residenza di circa
300 ragazzi e ragazze iscritti alle attività della Scuola Minibasket
L’Aquila e dell’Aquila Basket, venivano spazzate via in 20 secondi.
Solo il giorno prima, in
una calda mattina di domenica, 60 nostri ragazzi di 8 e 9 anni
partecipavano nella loro abituale palestra ad una delle tante
manifestazioni che animavano la loro esistenza.
Solo il giorno prima, nel
pomeriggio della stessa domenica, gli stessi ragazzi, insieme a tutti i
loro amici più grandi e più piccoli, erano sugli spalti a fare il tifo
per la nostra prima squadra, impegnata nel campionato nazionale di serie
C1, con tre giocatori provenienti dal nostro settore minibasket.
Le loro grida, la loro
gioia, la loro corsa a centro campo per festeggiare la vittoria faranno
parte solo dei nostri ricordi, insieme ai tanti pomeriggi da loro spesi
in palestra, insieme ai tanti sogni costruiti in quelle mura rimaste in
piedi ma inutilizzabili chissà per quanto tempo.
Come si fa a raccontare
una vita intera in una o due cartelle di parole, come si fa a raccontare
le paure di tanti di loro, le fughe in macchina con i genitori scappando
via da casa, le giornate passate in una camera di albergo o in una
tenda, le ansie di non poter tornare con i propri amici, nella propria
scuola, nel proprio quartiere, nella propria via, in quel letto tante
volte amico e custode chissà di quanti segreti.
L’ansia di non poter
tornare nella propria palestra.
“Fate qualcosa per i
ragazzi, fateli tornare a giocare al più presto!”
L’esortazione dei papà e
delle mamme risuona dentro più forte del rumore assurdo di quella
assurda notte, più forte delle grida
saltando giù a due a due le
scale, delle sirene degli allarmi, delle facce attonite ed impotenti,
della visione stupita delle macerie, del rumore degli elicotteri il
giorno dopo, degli incubi delle notti seguenti e delle incertezze di
questi giorni.
Questo nostro progetto nasce solo da questo, nasce dalla voglia di far
tornare a L’Aquila i ragazzi con almeno una certezza, con almeno un
punto fermo nelle loro vite future: una palestra.
E visto che per tanto tempo non ci saranno più le uscite in centro con
gli amici, i pomeriggi spesi sul muretto sotto casa, sui gradini di una
delle nostre famose 99 chiese, nelle nicchie delle nostre scalinate
antiche e superbe, visto che tutto questo è stato
spazzato in 20 assurdi secondi, la
nostra ambizione è di riproporre quel centro, quella chiesa, quelle
strade, quelle nicchie e quella possibilità di stare insieme tutta lì,
tutta in un posto solo, in una palestra diversa e nuova.
Con un campo ma non solo con un campo, con una stanza per passare del
tempo al computer, con una per lasciare i fratellini più piccoli, con
una da usare per fare i compiti, con una per leggere, con una per vedere
la tv, con una da far usare ai genitori bevendo magari un caffè: una
casa!
L’altro giorno a Rieti la ragazza più amata da tutti, il nostro simbolo
di forza e coraggio da additare dovunque, appena rimasta sola un attimo
in pizzeria dopo un’amichevole appena giocata. si è lasciata andare a
qualche lacrima, ripensando a tutto quello che non c’è più: tutto questo
ora potrà sembrarvi patetico, ma è il nostro unico e vero obiettivo e
riusciremo a portarlo avanti.
E chi sarà con noi, un giorno, potrà raccontarlo.
"SENZA PAURA"
Da
sempre lo sport e soprattutto quello giovanile è un sostegno ed un
supporto alla crescita sociale, culturale e morale di ragazzi e ragazze.
Lo
sport aiuta ad affrontare le difficoltà, a concepire l'impegno come
mezzo per superarle, a costruire una mentalità di gruppo ed a porsi
obiettivi perseguibili.
Lo
sport aiuta a stare insieme, ad aiutare chi ci è intorno ed a fidarsi di
chi ci è intorno, crea ideali condivisi e motivazioni al sacrificio,
insomma aiuta a crescere individualmente e nella percezione collettiva.
Un
giovane che fa sport allena il corpo e la mente a
conseguire risultati senza dipendere da essi.
La
Scuola Minibasket L’Aquila e L'Aquila basket, nel solo settore
giovanile/minibasket, accolgono ed accudiscono oltre 300 giovani atleti
dai 5 ai 18 anni, anno dopo anno, nella loro formazione individuale e
fanno crescere il loro senso di appartenenza e riconoscibiltà che
permane oltre la pratica sportiva.
In più
di 25 anni di attività oltre 5000 giovani hanno indossato i colori della
Scuola Minibasket L’Aquila e dell’ Aquila basket e si sono riconosciuti
e si riconoscono nei loro valori di lealtà, forza, fierezza,
solidarietà e condivisione.
Dal
lontano 1984, con una costante e programmata crescita la società si è
significativamente impegnata in questa faticosa ma gratificante mission.
Solo
nell'ultimo anno sportivo e nel solo settore giovanile ci sono state, e
malgrado tutto ancora ci sono, 15 squadre impegnate in 8 campionati
nelle varie categorie.
Da
nessun campionato ci si è ritirati, spostando temporaneamente sulla
costa, a Roseto degli Abruzzi, la sede degli allenamenti e delle gare.
Tra le
numerose ulteriori attività svolte, nei vari anni sportivi, va
ricordata la partecipazione nelle varie categorie ad almeno una
quindicina di tornei ogni anno, sia a livello nazionale che
internazionale.
Un
impegno importante che costruisce una forte brand
loyalty ed aiuta i ragazzi a socializzare e crescere insieme
La
Scuola Minibasket L’Aquila e L’Aquila Basket
hanno
ottenuto il titolo di campione provinciale
13
volte nella categoria Propaganda-Under 13
13
volte nella categoria Aquilotti Under 11
6 volte nella categoria Esordienti Under 12
6 volte nella categoria Scoiattoli Under 9
Hanno
invece raggiunto il titolo di campione
regionale
1
volta nella categoria Under 15
1
volta nella categoria Under 13
4
volte nella categoria Esordienti Under 11
(l’ultima il 17 maggio 2009!!!!)
4
volte nella categoria Aquilotti Under 11
4
volte nella categoria Scoiattoli Under 9
(l’ultima il 16 maggio 2009!!!)
I
risultati parlano della capacità indotta
di far
gruppo e di crescere insieme per
l'ottenimento di un risultato collettivo.
Ma
anche a livello individuale vanno sottolineati i riscontri di
eccellenza raggiunti grazie al continuo lavoro di miglioramento
personale che si manifestano con la convocazione, nel tempo, di cinque
atleti nelle varie rappresentative regionali e nazionali, oltre alla
partecipazione, ininterrotta, dal 1995, di almeno un ragazzo ogni anno
al Jamboree nazionale di Minibasket.
Molti
atleti del settore giovanile della Scuola Minibasket L’Aquila e
dell’Aquila basket sono stati e sono sotto osservazione da buona parte
delle più importanti squadre di serie A, partecipando con loro a tornei
nazionali ed internazionali e ben 21 hanno esordito o giocano ancora
nella formazione di C1 maschile.
Tutta
l'attività descritta viene svolta a l'Aquila, una città che ha
irrinunciabile necessità di impianti al coperto per le note e
particolarmente rigide condizioni climatiche .
Di più
il gran numero di piccoli atleti impegnati rende indispensabile la
possibilità di utilizzare impianti di una certa dimensione per
accogliere tutti i giovani in adeguati spazi
Finora tutta l'attività era concentrata in un unico impianto, realizzato negli
anni scorsi, a propria cura e spese, dalla società con notevoli
sacrifici personali ed economici dei dirigenti.
Il
terremoto del 6 aprile ha reso l'impianto inagibile e bisognevole di
importanti opere di consolidamento che richiedono tempi ed investimenti
importanti per la definizione e per la realizzazione.
Lo
sviluppo delle attività verificatosi negli anni e il catastrofico evento
del terremoto pongono alla società la sfida di crescere o morire e
crescere è quello che vogliamo fare, insieme ai nostri ragazzi.
Per
proseguire l'impegno è necessario disporre di un impianto al coperto
sicuro e confortevole dove le famiglie si sentano tranquille di portare
i propri figli.
SCENDI
IN CAMPO
..AIUTACI AD AVERNE
UNO !
Il
progetto auspicato è quello di realizzare un nuovo impianto in grado di
accogliere da subito (Settembre – Ottobre) gran parte delle nostre
attività sportive.
Lo
sviluppo del nuovo e l'integrazione con quello esistente che dovrà
essere ripristinato, costituirà, nella fase finale, un complesso
sportivo del basket, a l'Aquila, che possa per dimensioni ed efficienza,
costituire un importante punto emblematico di ripartenza e rilancio
della città, per i suoi giovani che saranno la futura classe dirigente.
Il progetto di un nuovo impianto prevede inoltre la creazione di una
serie di rooms dedicate al doposcuola (già contattati
genitori-professori disponibili a fornire la loro opera), ad un
internet-computers point (già ottenuta la disponibilità da una ditta a
fornire computer e wireless point), al baby parking (con personale
specializzato), ad una sala lettura-biblioteca aperta anche ai genitori,
ad una sala video (già ottenuta la disponibilità di un’azienda a fornire
un maxi schermo), ad un bar-salotto. Tutto per creare la possibilità di
poter fruire tutto il giorno dell’impianto, stante la scomparsa dei
normali
punti
di aggregazione giovanili e sociali.
A
questo si aggiungeranno due playgrounds
esterni con una serie di
mini
giochi dedicati ai più piccoli.
Per
perseguire obbiettivi importanti è necessario fare gruppo ed è per
questo che a tutti gli attori della pallacanestro e del mondo economico
italiano che così generosamente ci hanno manifestato la loro
solidarietà, ci permettiamo di chiedere un aiuto per accompagnarci a
ricostruire e riorganizzare tutta quanta quella attività che nella notte
del 6 Aprile è stata così duramente colpita. Dobbiamo fare sistema per
riuscire a ridare una casa a tutta la pallacanestro aquilana, a
costruire qualcosa che duri oltre il momento e dimostri come dai
disastri si possa uscire con spirito costruttivo. Aiutate i nostri
ragazzi a credere nel futuro e nei valori dell' impegno e della
solidarietà. La struttura che noi ipotizziamo è, per ovvie necessità di
rapidità ed economia, una tensostruttura con scheletro in legno
lamellare che assicura durata, sicurezza e rapidità di installazione
La
struttura, consistente in un campo di dimensioni adeguate, dovrebbe
essere dotata di tribune retraibili, per poter realizzare, al bisogno la
ripartizione in tre campi sui quali svolgere diverse attività di
minibasket o di categoria giovanile.
La
capienza ipotizzata è di circa 1000/1200 posti a sedere. All'esterno
della struttura ed opportunamente collegati dovrebbero essere realizzati
gli spogliatoi, i servizi di supporto all'impianto e tutti quelli da
utilizzare per la creazione di “spazi sociali” aggregativi per i ragazzi
che consentano loro di poter “vivere” la struttura tutto il giorno,
facendola diventare una nuova seconda “casa”!
PROGETTO “PORTA a PORTA”
Alla
ripresa delle attività autunnali, cercheremo, con l’ausilio dei pulmini
che riusciremo ad acquistare, di predisporre un servizio di trasporto
per i bambini e le bambine che possa consentire alle famiglie di avere i
minori disagi possibili e che possa, nello stesso tempo, fare da navetta
da e per tutte le nuove soluzioni abitative, le cosiddette “casette
ecocompatibili” nelle quali troveranno sistemazione tutte le famiglie
che al momento, purtroppo, non hanno più un’abitazione agibile.
PROGETTO DAY-CAMP DIFFUSO
Nell’estate 2009 i nostri istruttori, con l’ausilio di uno o due
pulmini, a seconda delle disponibilità derivanti dai gesti di
solidarietà e partecipazione all’idea che già sono e saranno pervenuti,
raccoglieranno i ragazzi e le ragazze sparsi in tutte le città della
costa abruzzese per farli giocare un giorno intero calendarizzando
l’iniziativa di volta in volta per città e fascia di età.
SOGNARE NON COSTA NULLA, REALIZZARE I SOGNI SI'.........
AIUTA
I NOSTRI RAGAZZI A CREDERE NEI LORO SOGNI................
Per i
prossimi mesi L'Aquila sarà al centro dell'attenzione mediatica come
dimostrano le numerose visite del capo di governo quelle del papa che
probabilmente sarà ripetuta e soprattutto lo svolgimento del prossimo
G8, previsto dall’ 8 al 10 luglio prossimo.
E'
chiaro che tutta questa attenzione non potrà
che
determinare un effetto di image
enhancement per
tutte
le iniziative che sul territorio porteranno
investimenti di solidarietà, a maggior
ragione in quesi
settori sociali e ricreativi che, fatalmente,
non
potranno essere i primi a venir sostenuti
dalle
iniziative pubbliche
di
ricostruzione.
Ovviamente saranno previsti tutta una serie di riconoscimenti sia
istituzionali che pubblicitari per coloro che volessero realizzare o
contribuire a realizzare il nostro sogno, dall'intitolazione
dell'impianto ad ogni tipo di ritorno ritenuto utile od opportuno.
IL
TERREMOTO DISTRUGGE
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SOLIDARIETA' COSTRUISCE
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Un
Pensiero per gli amici dell'Abruzzo...
17 :
Cari
amici, quando ho avuto la notizia di quello che vi è successo sono
rimasto molto colpito e subito ho pensato a voi, che avevo conosciuto
nei vari tornei ai quali abbiamo partecipato. Ho visto dai telegiornali
quanto grave è stato il danno che avete subito e so che qualcuno di voi
è rimasto senza casa e ha perso delle persone care. Volevo farvi sapere
che vi sono vicino anche se siamo a chilometri di distanza. Un sincero
abbraccio e mi raccomando tenete duro. Andrea Chirico n° Basket leoncino
'97.
16 :
Il
giorno della scossa mi sono subito chiesto : "come stanno i miei amici
dell'Aquila e di Roseto ? " Ero preoccupatissimo, non sapevo come
contattarli, ma poi il giorno dell'allenamento sono corso dagli
allenatori e ho chiesto subito come stavano. Vorrei tanto essere li con
loro per consolarli e rallegrarli, ma non posso e questo è il massimo
che posso fare. Certi amici hanno perso tutto e io voglio sostenerli
fino alla fine perchè con loro ai tornei si rideva e si scherzava
sempre. Sono il più bel ricordo dei tornei . Ciao con affetto Vittorio
n°19 del Leoncino '97 .
15 :
Un
piccolo pensiero per i bambini meno fortunati di noi , Alessandro n° 20
Leoncino e Tommy
14 :
Cari
amici, noi aquilotti '99 del Favaro Basket, vi auguriamo di volare alto
e di trovare al più presto la serenità che avete al momento perduto.
Speriamo che possiate iniziare a giocare il nostro sport preferito. W il
basket . Tanti tanti tanti auguri a tutti voi da Jacopo Vozza,
Giacomo Zecchin, Mantovani Francesco, Matteo Garzia, Dal Molin Alberto,
Perini Gabriele, De Rossi Alessandro Brancacion Francesco, Alex
Favaretto.
13 :
Mi
dispiace di quello che vi è accaduto e spero che voi troviate la
serenità a la felicità che avevate prima. Ciao a tutti Artuso, Daniele
Danail Aquilotti Favaro '99
12 :
Spero
che tutti i bambini prima o poi tornino nelle loro case con la serenità
di una volta , buona fortuna Marco Aquilotti Favaro '99
11 :
Mi piacerebbe avere tanti soldi per costruire le case a chi non le ha
più e tanti campi di basket per giocare insieme. Luca Leoncino
Scoiattoli 2002
10 :
Ci penso spesso... a chi ha perso tutto, a chi ha perso una persona e
sopratutto chi non c'è più... com'è cambiata la loro vita nello spazio
di una notte. Vorrei poter dire loro molte cose... ma ciò che desidero
veramente è che tutti loro ritrovino in qualche modo la felicità e la
serenità. Eric Leoncino under 13.
9 :
Ciao,
siamo due fratelli Giacomo e Marco... io dal cuore vi mando un abbraccio
forte e spero che ricostruite le vostre case e le palestre e i campi per
essere come prima a divertirvi con il pallone... Il vostro amico Marco 8
anni terza elementare squadra 2001 Leoncino Mestre ........ Ciao, spero
che stiate tutti bene dopo quello che vi è successo; io non riesco
neanche a immaginare come mi sentirei se fosse capitato a me. Spero di
rivedervi presto per passare con il gioco momenti migliori di questo.
Tanti saluti in attesa di rivedervi al prossimo torneo, Giacomo n° 15
Leoncino Esordienti Mestre
8 :
Cari
amici dell'Abruzzo, in questo tempo vi ho pensato e ammirato molto
perchè probabilmente finirete la scuola due mesi prima del previsto e
questa è l'unica cosa positiva di quello che vi è successo: Purtroppo
però non potete più praticare un magnifico sport : il basket. Ma non vi
dovete scoraggiare tantissime associazioni vi aiuteranno e con i soldi
che riusciremo a raccogliere penso che non saranno sufficienti per una
nuova palestra ma almeno riusciremo a procurarvi magliette e palloni.
Spero che riuscirete presto a giocare. P.s.: Mantenetevi in allenamento
per le partite e i tornei che ci ritroveremo a giocare insieme.
Sebastiano Leoncino Mestre.
7 :
Sono rimasto scioccato dalla vicenda che vi è accaduta, per questo
cercherò, insieme ai miei compagni di squadra e di scuola, di fare
qualcosa per migliorare la vostra situazione. Speriamo di trovarci
presto da amici e avversari in campo. Ciao, un grande saluto da Davide
Lazzarin n° 11 Leoncino Mestre "Il poeta" e ciao da Irene.
6 :
State
affrontando la partita più importante della vostra vita, esprimo tutta
la mia solidarietà con un piccolo gesto. A volte prima di andare a
dormire, penso di essere nei vostri panni, non deve essere semplice,
anzi, non lo deve essere per niente. Se vincerete anche questa partita,
sarete dei veri e propri campioni Forza Ragazzi Andrea B. Leoncino
Mestre
5 :
Siamo i
ragazzi del Basket Favaro di Venezia, abbiamo pensato a voi, vi
dedichiamo la partita di oggi per dirvi che vi siamo vicini. Un grosso
abbraccio da tutti noi. Gianluca, Massimiliano, Nicola , Mattia, Luca,
Leonardo, Marco, Elia, Francesco, Andrea, Enrico, Francesco e Ivan.
4 :
Questa
vicenda del terremoto mi ha particolarmente colpito, perchè sono stati
coinvolti anche dei ragazzi della mia età con cui ho fatto il torneo
"Ministar" di Roseto degli Abruzzi, l'estate scorsa. Spero proprio che
si possa ricostruire tutto al più presto. Luca '96 BIG Salzano (VE).
3 :
A me dispiace molto per quello che è successo in Abruzzo e voglio
cercare di aiutare i ragazzi del basket Aquila. Non solo quelli che
conosco ma anche quelli che hanno tanto bisogno e che non ho mai
incontrato. Io con mio papà e il basket Leoncino cercheremo di
raccogliere dei soldi per aiutare voi amici a ricominciare meglio la
vita di ogni giorno. Vi penserò ogni giorno e dedicherò a voi il primo
canestro di ogni partita che giocherò da oggi in poi. Un grandissimo
abbraccio da Francesco Fabris ( n° 7 leoncino Mestre ).
2 :
In questo momento così disastroso e angosciante voglio privare qualche
mio desiderio per donare una parte dei miei risparmi ai bambini e tutte
le loro famiglie dell'Abruzzo colpite dal terremoto che stanno vivendo
questo periodo di forte disagio. Spero che ben presto ritornino a
sorridere ... Vincenzo ( Leoncino Mestre ).
1 :
Per capire bisognerebbe esserci, sono senza parole ma con la voglia di
abbracciarvi tutti !!! ... Vanni
IL
GRUPPO X È VICINO AGLI AMICI DELL'ABRUZZO
Una visita speciale
raccontata dall’articolo e dalle foto dell’ex arbitro di Serie A,
animatore del Minibasket L’Aquila.
L'Aquila
Mercoledì, 6 Maggio 2009 - Ore 23:00
Chi non ha provato mai
a far girare il pallone su un dito, a farselo rotolare su per il
braccio, intorno al collo e poi giù per l’altro braccio, a passarlo
facendo finta di guardare da un’altra parte, chi non ha fatto mai almeno
una di queste cose non capirà mai l’emozione che si percepiva Lunedi 4
Maggio 2009 a L’Aquila, durante la visita degli Harlem.
“Ma sono quelli veri, proprio loro?” è stata la risposta del Prefetto
Guido Bertolaso, deus ex machina della splendida Protezione Civile
italiana, quando il sottoscritto, molto timidamente, gli prospettava
qualche giorno fa la possibilità di averli in città, potendoli portare
in una tendopoli e magari ad un incontro con lui, il Prefetto
dell’Aquila Franco Gabrielli, il Comandante della Scuola della Guardia
di Finanza, generale Fabrizio Lisi, ed il Presidente della Federazione
Italiana Pallacanestro Dino Meneghin.
Ed erano proprio quelli veri, con in testa quello splendido istrione di
Special K, quelli che alle 11 di mattina sono arrivati a L’Aquila per
una giornata di una valenza morale e di una portata di solidarietà
davvero unica al mondo e, soprattutto, indimenticabile.
Potete immaginare prima lo stupore dei finanzieri di guardia al passo
carraio e poi di quelli all’interno della Scuola, pur avvezzi in questi
giorni a veder girare nei loro spazi personalità di ogni genere, nel
veder scendere dai due pulman 10 ragazzoni in tute smaglianti rosso
fuoco, seguiti dagli “sparring partners” abituali dei Washington
Generals, da tutto lo staff e da Dino Meneghin, ambasciatore speciale
del nostro basket.
Potete immaginare lo stesso stupore e l’entusiasmo avvertito dalle
autorità, che hanno accolto tutti nella sala briefing, sede fissa in
questi giorni delle continue riunioni ai massimi livelli, compreso uno
storico Consiglio dei Ministri, e che hanno partecipato ad una sentita e
niente affatto formale cerimonia di accoglienza.
Potete immaginare l’incredulità di tutti i presenti nell’immensa sede
della Direzione operativa di crisi, il Dicomac, tra Vigili del Fuoco,
addetti della Protezione Civile, militari di ogni forza e personale dei
vari enti territoriali, che hanno fatto la fila per vedere, fotografare
o solo ammirare chi, dal canto proprio, era interessato allo stesso
livello per curiosare tra le varie particolarità della sala, tra cui la
postazione del G8, già operativa con l’alacrità e la perfezione che
contraddistingue chi sta operando in questi giorni a L’Aquila.
Potete anche immaginare tutto questo, o una parte magari di questo, ma
non potrete mai immaginare quanto abbia riempito i cuori il sorriso
contagioso stampato sulla faccia di tutti i ragazzi e comunque di tutti
gli occupanti la tendopoli di Piazza d’Armi, la sede naturale delle
attività della Scuola Minibasket L’Aquila e dell’Aquila Basket in tempi
non di guerra (non è un’esagerazione, il nostro scenario attuale è
questo, con palazzi che sembrano bombardati, una città quasi senza
abitanti e senza attività, attraversata da mezzi militari di ogni
genere, con gli elicotteri che volteggiano di continuo e una parte
consistente della popolazione sparsa in ogni luogo in una triste
diaspora com’era quella ebraica o com’è ora quella palestinese).
Non potrete mai immaginare le risate e l’allegria dei ragazzi nel vedere
gli Harlem nel loro vecchio playground, nel vederli mettersi in circolo
per improvvisare uno spettacolo su due piedi, coinvolgendo a turno
qualcuno di loro, né potrete mai immaginare la loro felicità nel vederli
prestarsi a tutte le loro richieste, tutte, una foto, un autografo e poi
ancora uno, ancora uno, ancora uno.
Non potrete mai immaginare lo stupore di tutti, me compreso, nel vederli
mettersi in fila per pranzare nel caldo asfissiante del tendone mensa,
rinunciando a qualunque percorso privilegiato, aspettando oltre mezzora
passo dopo passo, senza telefonini e senza i-pod, il proprio turno per
mettere nel vassoio un piatto di plastica con conchiglie al pesto e uno
di pollo con piselli, mangiando poi accanto ad una vecchietta senza
denti che rideva e che magari, senza magari, neanche sapeva chi fossero.
Non potrete immaginare tutto questo, né la sorpresa nel vederli svuotare
il vassoio come tutti nel cestone dei rifiuti, nel vederli prestarsi
agli ultimi autografi o foto, nel vederli poi in pullman osservare come
una scolaresca attaccati ai vetri gli appartamenti sventrati verso
l’autostrada, e nel vederli infine salutare con la mano prima di entrare
al casello.
E visto che non potete immaginare fino in fondo tutto questo, per una
volta in questo mese non siete stati fortunati come chi, invece, ha
visto tutto questo da vicino, come chi ha visto come in un sogno giocare
gli Harlem sul proprio campetto, come chi sta lottando con dignità e
coraggio per ritrovare le proprie abitudini, i propri ricordi, i propri
luoghi, i propri affetti, le proprie certezze, la propria casa, la
propria città.
Come chi sa che ritroverà tutto questo, un po’ alla volta, uscendo da
questa storia più forte di prima.
29
Giugno 2009
Di
Riccardo Lazzarin
17° edizione del
torneo Leoncino- più importante di una vittoria l’amicizia con i ragazzi
di L’aquila
Finalmente è finita questa lunghissima e vincente stagione, che si è
conclusa con una piccola delusione, ovvero la sconfitta in finale nel
torneo casalingo organizzato come al solito magistralmente da Elio
Boscolo in collaborazione con altre società mestrine e veneziane.
In una partita
caratterizzata dai molti errori dei leoni del 97, la corazzata reyer ha
speronato l’ammiraglia del minibasket veneto.
Torneo che per i nostri
ragazzi e le loro famiglie si è concluso con gli occhi lucidi, non per
la sconfitta, ma per la gioia di aver condiviso 4 giorni con i nostri
eccezionali ospiti del minibasket L’aquila, che dopo le emozionanti
premiazioni sono ripartiti alla volta dell’Abruzzo che ci ospiterà dal
26 luglio al 2 agosto a Roseto.
Iniziamo dalla cronaca
sportiva: cast d’eccezione per la 17° edizione del torneo, che ha
portato al parco Albanese le migliori squadre venete che hanno
contrastato nelle varie manifestazioni regionali i nostri leoni e
importanti realtà del basket giovanile italiano come Fortitudo,
Scavolini, Pordenone e L’aquila.
Nel girone verde domina il
Petrarca che sconfigge Marostica e un rimaneggiato Favaro, nel girone
rosso la fa da padrona la Scavolini che batte Castelfranco e i nostri
avversari di quest’anno sportivo, cioè i Carmini (a dire il vero con una
formazione con troppe assenze), nel girone giallo destano un ottima
impressione gli orogranata che si sbarazzano di Pordenone e della
Fortitudo (incompleta anch’essa).
Il girone bianco si apre
con il derby fra il Leoncino 97 e la selezione All stars che viene
battuta per 79 a 22, il giorno successivo i leoni battono gli amici
aquilani, dopo una bella partita per 68 a 58 e infine L’aquila
regola la formazione All stars.
Sabato il maltempo
costringe l’organizzazione a spostare la partite al coperto (Ancillotto
e Kolbe).
Nei quarti di finale i
nostri ragazzi si sbarazzano agevolmente del Marostica con il punteggio
di 84 a 36 e poi nel pomeriggio tocca alla Fortitudo. Al palasport di
via Olimpia, intitolato allo scomparso campione mestrino (che verrà
ricordato da amici e tifosi il fine settimana prossimo al playground
vicino ai campi da tennis), va in scena una combattuta semifinale contro
i bolognesi sponda Fortitudo che vengono sconfitti grazie ad una
prestazione maiuscola di Tami, ben supportato da un Francy (alle prese
con una brutta tallonite), da un Ale in versione stoppatore, dalla
solita difesa di Lazza e company (ai quali si è aggiunto il vacanziere
Kedir). Il risultato, che apre le porte alla finalissima è di 64 a 45 e
fino a qui tutti i 13 elementi schierati da coach Eugenio, hanno
mostrato i (molti) pregi e i (pochi) difetti che hanno segnato questa
esaltante stagione.
Domenica mattina è tempo
di finali dal 5° al 12° posto, antipasto del soleggiato pomeriggio dove
sono in programma le due finali. Alle 15 si affrontano il Petrarca e la
Fortitudo che pur vincendo dopo una combattuta partita verrà penalizzata
perché aveva solo 8 giocatori a referto. Ma tutta l’attesa è per la
finalissima che vede di fronte i campioni provinciali e regionali,
opposti ai ragazzi di patron Brugnaro.
Primo quarto con vantaggio
Leoncino, poi gli avversari riducono le distanze e si portano in
vantaggio per 25 a 23 alla fine del secondo periodo, nel terzo quarto i
leoni segnano solo 2 punti, mentre gli avversari, condotti
magistralmente dal duo dolense Jacopo e Gianluca e dal veneziano
Perzolla, piazzano il break che risulterà decisivo per il risultato
finale. Sagacemente schierati da coach Calzavara (aiuto Bolpin) i
granata annichiliscono gli appannati leoni, che non trovano mai la via
del canestro avversario e vanno sotto di 19 punti, nonostante tutti gli
sforzi profusi e un arbitraggio che risulta all’altezza dell’evento.
Ultimo quarto con il noalese Lazzari sugli scudi per una difesa fisica
su Tami e un all around Ricky Bolpin che deve gestire il vantaggio
acquisito. Ultimi lampi di Francy e Tami (gli unici a salvarsi fra le
fila biancoblù), lo svantaggio scende sotto la doppia cifra ma alla fine
il risultato finale premia gli avversari che vincono con il punteggio di
51 a 40.
I vincitori festeggiano la
vittoria che mancava dal lontano 1996, ma l’attenzione degli sconfitti è
tutta per gli ultimi momenti da passare con gli amici abruzzesi.
Con Vanni speaker della
manifestazione, dopo l’inno di Mameli, iniziano le premiazioni alle
quali partecipano ospiti illustri come Matteo Marchiori (presidente fip
veneto) ed Eugenio Crotti (responsabile nazionale settore giovanile fip)
che portano i loro saluti a tutti i minateti che lasciano il minibasket,
agli allenatori, arbitri e genitori presenti al parco Albanese e che
premieranno le squadre.
Apre la consegna delle
maglie ricordo e delle medaglie la selezione All stars (praticamente i
98 del leoncino senza Matteo e Checco) che si è classificata 12°, poi
via via tutte le squadre, ecco che viene chiamata la settima
classificata, ovvero L’aquila, che viene accolta da un calorosissimo
applauso;
Ecco poi passare a
ritirare i premi gli amici dei Carmini, la Scavolini, la Fortitudo e il
Petrarca, arriva poi il momento dei leoni 97, secondi classificati, che
con il sorriso sulle labbra ritirano la coppa. Poi viene chiamato a
ritirare il premio come miglior giocatore del torneo Alessandro Sesti
del Patavium e quindi è il momento della coppa fairplay (intitolata a
Emanuela Giannicola) che viene vinta da L’aquila.
Con la consegna della
coppa c’è, fra gli applausi quasi generali e la commozione di molti dei
presenti, anche il toccante discorso del responsabile del minibasket
abruzzese Roberto Nardecchia (che ringrazia la società Leoncino e i
genitori che hanno ospitato i suoi fantastici ragazzi per quattro giorni
che penso abbiano arricchito tutti) mentre i nostri ragazzi srotolano un
cartellone che riporta foto di questi giorni e i pensieri che hanno
accompagnato la racconta di fondi organizzata da Vanni.
Ecco poi l’ultimo premio
da assegnare e, fra scroscianti applausi, il leone in vetro di Murano
viene alzato al cielo da capitan Bolpin. Poi dopo i saluti
generali prima delle ferie estive e un’ultima carezza ai ragazzi di
Roberto, il soddisfatto Elio, che pensa già alla prossima edizione del
torneo, da il via alle operazioni di “sbaraccamento”.
Ultimo impegno della
giornata, dopo lo sprizz al select, la pizza da Eugenio, Marina e Irene,
con i Lazza, i Fabris, Claudia, Vittorio, Checco e un Paso in attesa
della risonanza per il suo ginocchio malandato.
Adesso tutti in ferie e
poi a Roseto per il torneo Ministars, dove potremo incontrare nuovi e
vecchi grandi amici, prima però devo rottamare le mie scarpe e
sceglierne delle nuove fra le selezioni Adidas proposte in vetrina!
Visti i risultati ottenuti
nel corso dell’anno e i giudizi positivi di tutti i professori, tutti i
leoni del 97 vengono promossi con il massimo dei voti (se avessero vinto
anche il Leoncino con la lode) e quindi niente pagelle! Per onor di
cronaca ecco tutti i futuri UNDER 13:
4 ANDREA
CHIRICO
5 MATTEO “PASO”
PASINI
6 MATTEO “BERTUS”
BERTON
7 FRANCESCO “FRENCY”
FABRIS
8 KEDIR
BARBIERO
9 MATTEO
COSTA-NTINI
10 DAVIDE FORCA-TO
11 DAVIDE LAZZA-RIN
12 TAMI-RU MORETTI
13 FRANCESCO “CHECCO”
CULOTTA
14 SEBA-STIANO
MEGERA
15 GIACOMO “JACK”
PETRALIA
19 VITTO-RIO
SALERNO
20 ALE-SSANDRO
SBROGIO’
e
ancora ANDREA
BOTTA-ZZO, VINCE-NZO BUTTICE’, MASSI-MILIANO GAUDIO e
FRANCESCO ZANE
RINGRAZIAMENTI
Oltre ai soliti
ringraziamenti al presidente Elio e a tutto il suo entourage tecnico e
non (Alvise, Elena, Mauro, Andrea e Stefano M), per tutte le belle
esperienze che offre ai nostri figli e per l’impeccabile organizzazione
del torneo Leoncino, vorrei ricordare in modo particolare tutti i
genitori che si sono offerti di ospitare gli amici aquilani, cioè coach
Eugenio con la comprensiva Marina e Irene, i mitici Vanni e Isa con il
paziente e promosso Marco, Claudia e la guida turistica Giulia, Andrea e
Silvia con l’ingessato Tommy, Raffaella e il refertista Roberto, Fabio e
Maura, il sottoscritto con Vania e Irene.
Grazie di cuore a Vincenzo
e Anna Maria che hanno accompagnato in questa trasferta i loro ragazzi,
a Roberto Nardecchia che nonostante tutto quello che è successo, riesce
a seguire con passione e competenza i suoi ragazzi e grazie a Giulio,
Valerio, Fabio, Giorgio, Chiara, Sara, Francesco, Carlo, Alberto e
Riccardo che abbiamo accolto come nostri figli e che ci hanno fatto
passare un gran bel fine stagione!
E come non dimenticare la
fugace gita a Venezia con scavigliamento sul calatrava di Vincenzo, la
sagra a Zelarino con le gabbie del luna park, la piscina del parco, la
pizza da Eugenio, la partita di venerdì mattina, antani, il tifo, il
cartellone, le maglie gialle, gli scherzi, le risate, figlio dei fiori,
gli occhi lucidi e tutto quello che adesso non mi ricordo…….
SENZA PAURA
L’AQUILA TORNA A VOLARE!
Riccardo Lazzarin
13
Luglio 2009
Da
Eugenio...
Caro Vanni
sto rivedendo per la millesima volta le foto, gli
articoli del nostro torneo, dove noi genitori abbiamo
ospitato i ragazzini dell’Aquila. Ho riletto le lettere di Roberto
,il suo progetto, le emozioni che i nostri ragazzi hanno scritto
durante questo meraviglioso viaggio che abbiamo intrapreso con i
nostri amici. E devo dire che l’emozione ha attanagliato il mio cuore e
una lacrima è scesa dai miei occhi. Mai prima mi era capitato di
provare tali sensazioni per i ragazzi, i genitori, gli istruttori di una
squadra da noi ospitata, forse tutto questo è dovuto non solo per
l’immediata sintonia che si è creata con gli istruttori (Salvatore e
Roberto) ma soprattutto per quello che loro hanno subito il 6 aprile.
Quando sono arrivati a casa ho visto negli occhi delle ragazze che ho
ospitato la gioa non solo di partecipare al torneo, ma di vivere
un’esperienza fuori dalla loro terra che in questo momento temono. Ho
ancora davanti agli occhi il momento in cui Chiara e Sara hanno varcato
la soglia di casa nostra e si sono “impadronite” della camera di mia
figlia Irene e lei che le guardava con malignità e cercava di capire
come comportarsi con loro. Poi grazie anche alla Sara con il suo famoso
grido “figlio dei fiori” sono diventate amiche tanto da far dire a mia
figlia: Papà ma perché non chiediamo ai loro genitori di lasciarcele
ancora per un po’ e di portarcele al mare?
Ecco le emozioni che questo torneo mi ha donato, veder
crescere una amicizia fra queste tre ragazze così diverse fra loro,
ricevere dalla mamma di Chiara oltre ai ringraziamenti una lettera così
densa di emozioni forti da farmi star male, emozioni che forse un giorno
ti farò partecipe. Ecco dentro il mio piccolo zaino metto dentro anche
questa avventura con un augurio che faccio per primo a me, non
dimentichiamoci di questi amici, di questi ragazzi dei loro occhi. Vi
esorto tutti ad impegnarvi perché il sogno di di questi ragazzi si possa
avverare.
Ciao Eugenio ed ora tutti a Roseto

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